Dopo il compito

Cosa è bene fare dopo il compito? E' difficile sintetizzare indicazioni sul metodo di lavoro per ottenere il meglio dal tempo studio, comunque ci provo

1  

Sul sito troverai il testo e le soluzioni. Controlla le soluzioni "in giornata", meglio ancora fresco il ricordo di quanto hai fatto la mattina

 
2   Prendi il testo e rifatti tutto il compito: quando rifai il compito, prova nelle stesse condizioni della classe, poi però se hai difficoltà inizia a guardare libri, appunti, usa tutti gli strumenti possibili per arrivare al risultato. Ricontrolla le soluzioni  
3  

Fai una lista di quello che riesci a fare e cosa di nuovo hai imparato da questo compito o rielaborazione: ti serve per dirti che non parti mai da zero, anzi che sai!

ti può essere utile avere un quaderno dei successi... e
4  

Fai una lista di quello che non riesci a fare: è il punto di partenza per recuperare quello che ancora non funziona

degli insuccessi.
  a. Il primo passo se non riesci a uscirci da qualche problema neanche con libri e appunti, prova a confrontarti con i compagni di classe, può essere che un confronto tra "pari" ti sia buono per chiarirti i dubbi oppure mettere a fuoco un dubbio di più persone  
  b. Usa il prof.! poni le domande in classe. Puoi usare anche tutti gli altri strumenti a disposizione (blog, msn), consegna dei problemi svolti in modo che possano essere corretti. Per fare questo ti consiglio di annotarti le domande con chiarezza e descrivi bene il problema.
  c. In ultima istanza, se non riesci con questi mezzi (2,3,4a, 4b) pensa se è il caso di avere una ripetizione privata... ma solo se hai localizzato ciò che non ti riesce  
5   fai una verifica se quel tipo di problema, di domanda, effettivamente ti riesce (trova problemi analoghi con le stesse difficoltà), stressa il prof. perché te ne dia qualcuno il miglior modo perché me ne ricordi è che tu mi mandi un'e-mail chiedendomi di crearti una particolare situazione problematica.
6   Se riesci a fare una verifica ottimo, altrimenti torna al punto 4, ricominciando da capo   (però con ciò che in più hai imparato, perché se non riesci a dire che hai imparato qualcosa (anche un piccolo tassellino) non hai lavorato bene.  
7   A questo punto occupati della memorizzazione  
  a ripeti il percorso fatto guardando cosa hai scritto  
  b ripercorri il problema che hai affrontato  
  c fai le stesse operazioni oralmente o scrivendo, dove necessario, specificando quali erano le cose non capite e perché, cosa hai capito, raccontando un problema dove applicarla. Ripeti più volte a distanza di tempo: subito, a fine giornata, dopo qualche giorno, dopo una settimana (per immagazzinare bene devi dare un NOME al tipo di problema)  
8   Se sei arrivato fin qui, puoi spostare ciò che avevi annotato nella zona del "non so" o del "non riesco" alla zona del "so" o "riesco a fare"  
   

Hai risolto il problema!!!

 

Sembra una cosa lunga da fare, forse lo è quando sei alle prime armi poi viene naturale. Ovviamente è un modo, non è detto che sia l'unico... ma come tutti i modi si fonda sull'essere cosciente di cosa sai, di cosa non sai, spezzettando  quello che non sai in piccoli segmenti da risolvere, memorizzazione di ciò che hai appreso, dirsi BRAVO! Al solito sono disponibile a qualsiasi dubbio,commento ed esperienza che fai, sul metodo, perché questa pagina diventi più ricca e utile per tutti.